Grazie alla notevole larghezza dell’unico spallaccio e al bilanciamento del peso attivato dalla cinghia laterale, lo Sling anche se appoggia principalmente su una sola spalla non grava assolutamente su un solo punto come avviene invece con le borse tradizionali quando portate a spalla. Il peso infatti viene ripartito oltre che sulla spalla anche sulla schiena e in parte sul petto; anche l’effetto pendolo tipico delle borse fotografiche portata a spalla con lo Sling è completamente annullato.
Rispetto a uno zaino fotografico tradizionale, la possibilità unica dello Sling di poter acceder al suo contenuto senza doverlo togliere dalle spalle e cercare un punto d’appoggio sicuro dove aprirlo dopo averlo sdraiato non è solo comodità e velocità d'uso ma, diciamocelo francamente, la differenza tra essere sempre pronto per scattare un’immagine e convincersi invece che questa o quest'altra situazione non è poi così fotograficamente importante, per la comprensibile pigrizia di non dover ogni volta togliersi lo zaino dalle spalle. Di solito, quando si gira con lo zaino tradizionale, la fotocamera sta necessariamente al collo per poter essere sempre pronti a scattare; con lo Sling anche tenendo la macchina perfettamente custodita al suo interno basta un giro di borsa per poterlo aprire e impugnare la fotocamera, mentre tra uno scatto e l’altro la macchina può rimanere custodita al suo interno, senza rischi.
Quando lo Sling è posizionato davanti diventa anche una sorta di “davanzale” su cui appoggiare i gomiti per poter inquadrare e scattare anche con tempi di posa piuttosto lunghi in una situazione più confortevole e sicura, ancora a mano libera, ma certamente con meno oscillazioni involontarie e quindi ottenendo foto più nitide.
In situazioni molto affollate a rischio "taccheggio", poter istantaneamente portare lo Sling davanti annulla qualsiasi tentativo di qualsiasi furbetto di vedere cosa avete di bello dentro il vostro Sling; per ottenere la stessa sicurezza con gli zaini spesso ci si deve ridurre a indossare lo zaino sul davanti!
Ancora, poter spostare il contenitore dalle spalle a davanti in un istante permette anche di potersi sedere appoggiando le spalle, per esempio sui mezzi pubblici, o su una seggiovia, o una barca, senza doversi togliere lo zaino di dosso, come si fa con quelli tradizionali, e mantenendolo al contempo comunque adesso al corpo, appoggiato alle gambe senza pericolo che cada o senza doverlo abbracciare “disperatamente" come si fa invece quando si appoggi sulle gambe uno zaino tradizionale.
Infine, grazie al fatto che la spalla sinistra resta completamente libera, è anche possibile portare contemporaneamente una seconda borsa, questa volta tradizionale, magari quella del laptop, senza che la sua tracolla vada a sovrapporsi con lo spallaccio di destra - che nello Sling non c'è -, come succederebbero se si usasse uno zaino tradizionale. Ugualmente, è anche possibile portare a spalla (sinistra) un corpo reflex, senza che la cinghia della reflex intralci con lo spallaccio sinistro di uno zaino tradizionale.
Quindi, per concludere, Tenba Shootout Sling sul campo ci ha convinto sotto diversi punti di vista: leggero, molto capiente ma non ingombrante di suo, ben rifinito, modulabile a piacere nei divisori interni, non grava su una parte specifica del corpo, istantaneo nel posizionarsi davanti per riporre o prendere la fotocamera o gli accessori, decisamente impermeabile – comprese le cerniere a lampo – studiata sugli ingombri delle reflex DSLR dell'ultima generazione, veramente funzionale come "puntagomiti" (questa funzione non è descritta nel manuale di istruzioni a corredo...).
Con il modello Sling la linea Tenba Shootout è completa: zaini, con e senza trolley incorporato, marsupi, borse più tradizionali e porta laptop con divisorio interni per fotocamere e obiettivi e da oggi naturalmente monospalla.
Abbiamo già detto in precedenza che non esiste il "contenitore" fotografico ideale ma che parer nostro è meglio avere a disposizione più di una soluzione da utilizzare per i vari tipi di shooting.
Se il vostro shooting non ha l'esigenza di avere sempre con voi uno zaino tradizionale – trekking o alpinismo – che ha la priorità sulle vostre spalle, allora lo Sling potrebbe anche essere considerato la soluzione numero uno, probabilmente quella che userete maggiormente.
Per altre esigenze, da corredi più complessi ad altri tipi di trasporto basta verificare all'interno della linea Shootout il contenitore da affiancare allo Sling. A voi la scelta…